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chi siamo

La Rete Italiana delle CSA nasce dall’incontro tra esperienze di agricoltura partecipativa sviluppatesi in diverse parti d’Italia.

La prima CSA italiana, CAPS (Comunità a Supporto dell’Agricoltura), prende vita a Pisa nel 2010.
Nel 2013 nasce a Bologna Arvaia, oggi una delle realtà più grandi e strutturate nel panorama delle CSA in Italia.

Sempre più CSA prendono forma lungo tutta la penisola — da nord a sud, in contesti urbani e rurali — e nasce il bisogno di incontrarsi per conoscersi, confrontarsi e condividere pratiche: nel 2018 si tiene il primo incontro nazionale a Bologna. Da allora, questo appuntamento è diventato un momento annuale di scambio e costruzione collettiva.

Nel giugno 2019, a Firenze, queste esperienze danno forma a una rete nazionale informale: nasce così la Rete Italiana delle CSA.

Oggi la rete connette e supporta le CSA attive in Italia, promuovendo un modello agricolo basato su mutualismo, agroecologia e partecipazione.

cos'è una CSA

L’acronimo CSA sta per Comunità che Supporta l’Agricoltura  (dall’inglese Community Supported Agricolture), un modello agricolo partecipativo che si basa sull’alleanza fra chi produce il cibo e le persone che se ne nutrono.

In una CSA, agricoltori e comunità condividono responsabilità, costi, rischi e benefici della produzione agricola.
L’obiettivo è coltivare il proprio cibo in modo sano, sostenibile e solidale.

Le persone della comunità contribuiscono collettivamente al pre-finanziamento delle spese di coltivazione e partecipano alle scelte varietali e di gestione economica della CSA. In cambio ricevono settimanalmente una quota di cibo biologico, locale e di stagione a seconda dell’andamento della stagione agricola.

Ogni CSA sceglie autonomamente la propria organizzazione a livello giuridico: cooperative agricole, aziende agricole semplici, associazioni, gruppi informali.

Ma tutte condividono alcuni principi fondamentali:

1. Coltivazione agroecologica e tutela della biodiversità
2. Programmazione collettiva delle scelte colturali ed economiche
3. Prefinanziamento condiviso dei costi di produzione
4. Condivisione del rischio agricolo
5. Partecipazione attiva e volontaria alla vita della CSA
6. Superamento della logica di mercato tradizionale
7. Redistribuzione equa dei benefici tra tutti i soci
8. Garanzia di un reddito giusto per chi coltiva

come avviare una CSA

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contatti

Vuoi entrare in contatto con la Rete Italiana delle CSA o saperne di più su come partecipare a una Comunità che Supporta l’Agricoltura?

Scrivici a info@reteitalianacsa.it
Ti risponderemo il prima possibile.

Se invece vuoi conoscere da vicino una CSA attiva sul tuo territorio, puoi contattare direttamente le singole realtà: ogni comunità ha una propria organizzazione e modalità di partecipazione.

Consulta l’elenco delle CSA e scegli quella più vicina a te! 

elenco CSA

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